CB anni 80 – Semplice tabella cercaguasti

by / Commenti disabilitati su CB anni 80 – Semplice tabella cercaguasti / 2943 View / 30 Novembre 2017

A quanti di noi è capitato di mettere le mani su un vecchio apparecchio CB degli anni 70/80 trovato chissà dove o regalatoci da un nostro vecchio amico. Un bel ricordo degli “Anni Ruggenti” della Citizen Band.
Con nostro grande disappunto però collegandolo all’alimentatore, capita spesso che il povero apparato dimenticato per anni in una cantina, non dia segni di vita.
Prima di darlo per “spacciato” e candidarlo inesorabilmente per l’ecocentro proviamo almeno qualche terapia d’urto… Vedrete che con buona probabilità “a volte ritornano” e ce la farete a resuscitarlo.

 

Analizziamo allora alcuni dei più comuni inconvenienti

1) Mancato funzionamento sia in ricezione che in trasmissione.
2) Ricezione regolare, trasmissione nulla.
3) Ricezione nulla, trasmissione regolare.
4) Ricezione debole, trasmissione regolare.
5) Ricezione regolare, trasmissione solo portante, assenza di modulazione.
6) Ricezione distorta, trasmissione distorta.
7) Presenza di forte ronzio solo in trasmissione, ricezione regolare.
8) Ricezione regolare, trasmissione a scatti.
9) Ricezione debolissima, anche in assenza di segnale non si nota alcun fruscio.
10) In apparenza sembra tutto normale, ma non si riesce né a ricevere né a trasmettere.
11) Nei primi minuti di funzionamento tutto e regolare, in seguito la ricezione e la trasmissione
risultano alquanto distorte.
12) ll fruscio di ricezione risulta eccessivo e non scompare nemmeno togliendo completamente il bocchettone d’antenna, la trasmissione è normale.
13) Su 4 dei 23 canali disponibili il baracchino non funziona affatto, sugli altri 19 funziona correttamente.
14) Ricezione distorta con timbro cartaceo e metallico, trasmissione regolare.
15) Ricezione nulla, trasmissione solo portante, assenza completa dimodulazione.
16) Ricezione regolare, trasmissione debolissima, captabile solo nelle immediate vicinanze della radio.

Cause e rimedi

1) Mancanza di tensione di alimentazione, fusibile interrotto, pile scariche, falso contatto nei terminali che portano corrente alla radio. Controllare la tensione di alimentazione con un tester, controllare l’interruttore generale dell’alimentazione e quello della radio.

2) Puo essersi bruciato il transistor finale RF 0 il transistor pilota del finale RF; controllare se nelle immediate vicinanze della radio è possibile ugualmente la ricezione della sola portante, in caso affermativo procedere alla sostituzione del pilota RF 0 del finale RF, in caso negativo la causa può essere attribuita al transistor oscillatore dei quattro cristalli interessati unicamente alla trasmissione; cercare di individuare tale transistor e sostituirlo.

3) Moltissime possono essere le cause di questo inconveniente, i componenti sospetti possono essere: l’altoparlante, il diodo rivelatore, un transistor amplificatore di media frequenza, un transistor convertitore, un falso contatto nel commutatore ricezione/trasmissione, il transistor dei quattro quarzi interessati unicamente alla ricezione. Se non si hanno precedenti esperienze nel campo della riparazione è bene affidare il caso a persone competenti e di sicura competenza.

4) La causa può essere dovuta a bruciatura del transistor amplificatore di antenna o a bruciatura di un transistor amplificatore di media frequenza: tentare sostituzione dei transistori sospetti.

5) Nella maggioranza dei casi il difetto risiede nel microfono che puo essersi rotto in seguito a urto o altre cause accidentali; sostituire il micro con un altro di sicuro funzionamento.

6) Guasto tipico della sezione di bassa frequenza; generalmente il difetto é dovuto alla interruzione delle resistenze di polarizzazione di base nei transistori preamplificatori di bassa frequenza; per la riparazione è necessaria abbondante esperienza e adeguata strumentazione (tester, signal tracer, o meglio, oscilloscopio).

7) Guasto dovuto all’alimentatore; controllare |’efficienza dei condensatori elettrolitici sostituendoli con altri di identico valore. Se l‘inconveniente persiste anche alimentando la radio con batterie la causa può risiedere in un innesco di bassa frequenza dovuto a interruzione di condensatori di fuga (cosiddetti: by-pass), in questo caso la riparazione risulta molto laboriosa ed estremamente complessa, valido quanto detto alla nota n. 6.

8) Falso contatto o interruzione nei cavetti di collegamento del microfono, vale quanto detto alla nota n. 5.

9) Vale quanto detto alla nota n. 4 con particolare riferimento ai transistori amplificatori di media frequenza.

10) Mancato funzionamento dell’oscillatore “master” (quello che fa capo ai quarzi sempre attivi sia in trasmissione che in ricezione); è consigliata la sostituzione dei transistor in questo stadio.

11) Tale difetto è generato da cattiva polarizzazione dei transistori finali di BF: si noterà un eccessivo riscaldamento degli stessi; valido quanto detto alla nota n. 6.

12) Cattiva regolazione dei potenziometro semifisso (trimmer) per ia regolazione della sensibilità, agire su tale potenziometro con un minuscolo cacciavite non metallico fino a portare il fruscio a valori tollerabili cercando un compromesso con la sensibilita che non deve scendere eccessivamente.

13) Mancato funzionamento di un quarzo; individuarlo nei gruppo dei cristalli “masters” e sostituirlo.

14) Altoparlante difettoso in seguito a urto, presenza di residui metallici ferrosi sul cono: asportarne le impurità agendo con molta delicatezza.

15) Bruciatura di uno dei transistori preamplificatori di BF 0 di entrambi i finali di BF; valido quanto detto alla nota n. 6.

16) Tale difetto puo essere generato dalla “cottura” e conseguente bruciatura del transistor pilota del finale RF; sarà necessario la sostituzione del medesimo.

Un amico tecnico di fiducia con una buona strumentazione… comunque non guasta mai!   😉